Info
Il progetto ridisegna il rapporto tra città e mare, trasformando il margine costiero in uno spazio di socialità, cultura e natura.


Una serie di dispositivi urbani abitano lo spazio pubblico che diventa infrastruttura urbana, luogo d’incontro e simbolo dell’identità mediterranea della città.

Il nuovo Lungomare Boeo non è solo un progetto urbanistico, ma un processo di rigenerazione.


Team
Roberto Ibba (@rob.ibba), Anna Di Girolamo (@a.digirolamo96): Architettura
Basta così
Il progetto di riqualificazione del lungomare di Marsala, ridisegna l’area situata nei pressi di Capo Lilibeo, uno dei luoghi più suggestivi della città, trasformandolo in un punto d’incontro tra storia, natura e comunità.
L’intervento valorizza il paesaggio costiero e gli edifici simbolo come il Museo Archeologico Baglio Anselmi e la Chiesa di San Giovanni Battista, creando nuove connessioni tra città e mare.
Il lungomare viene concepito come uno spazio pubblico unitario, una sequenza di piazze e percorsi che favoriscono socialità, fruizione culturale e panoramica.
Tre gli ambiti principali:
Ambito 1: Lido Boeo e Parco, dove la natura mediterranea prevale.
Ambito 2: Capo Boeo, luogo panoramico che si protende sul mare.
Ambito 3: Museo e Chiesa, cuore storico e urbano;
La mobilità viene ripensata: il traffico veloce viene deviato su un’altra arteria, mentre pedoni e ciclisti possono vivere il nuovo waterfront in sicurezza. La pista ciclabile è ampliata e integrata con aree verdi che favoriscono biodiversità e vivibilità.
L’intervento introduce piazze pedonali, nuove aree di sosta e piattaforme in legno ecosostenibile per l’accesso al mare. Pensiline, stand temporanei e “finestre sul paesaggio” arricchiscono l’esperienza urbana.
Un ruolo chiave è affidato alla sostenibilità: alberature mediterranee per migliorare il microclima, illuminazione a LED intelligente per sicurezza e risparmio energetico, materiali locali come tufo e marmo di Sicilia che raccontano la tradizione con un linguaggio contemporaneo.
Il nuovo Lungomare Boeo non è solo un progetto urbanistico, ma un processo di rigenerazione: rafforza l’identità storica di Marsala, attiva servizi per la comunità e la proietta come città del Mediterraneo, dell’accoglienza e della pace.
Ambiti
Rigenerazione urbana
Timeframe
2025
Team
Roberto Ibba (@rob.ibba), Anna Di Girolamo (@a.digirolamo96): Architettura
Info
Il progetto ridisegna il rapporto tra città e mare, trasformando il margine costiero in uno spazio di socialità, cultura e natura.


Una serie di dispositivi urbani abitano lo spazio pubblico che diventa infrastruttura urbana, luogo d’incontro e simbolo dell’identità mediterranea della città.

Il nuovo Lungomare Boeo non è solo un progetto urbanistico, ma un processo di rigenerazione.


Team
Roberto Ibba (@rob.ibba), Anna Di Girolamo (@a.digirolamo96): Architettura
Basta così
Il progetto di riqualificazione del lungomare di Marsala, ridisegna l’area situata nei pressi di Capo Lilibeo, uno dei luoghi più suggestivi della città, trasformandolo in un punto d’incontro tra storia, natura e comunità.
L’intervento valorizza il paesaggio costiero e gli edifici simbolo come il Museo Archeologico Baglio Anselmi e la Chiesa di San Giovanni Battista, creando nuove connessioni tra città e mare.
Il lungomare viene concepito come uno spazio pubblico unitario, una sequenza di piazze e percorsi che favoriscono socialità, fruizione culturale e panoramica.
Tre gli ambiti principali:
Ambito 1: Lido Boeo e Parco, dove la natura mediterranea prevale.
Ambito 2: Capo Boeo, luogo panoramico che si protende sul mare.
Ambito 3: Museo e Chiesa, cuore storico e urbano;
La mobilità viene ripensata: il traffico veloce viene deviato su un’altra arteria, mentre pedoni e ciclisti possono vivere il nuovo waterfront in sicurezza. La pista ciclabile è ampliata e integrata con aree verdi che favoriscono biodiversità e vivibilità.
L’intervento introduce piazze pedonali, nuove aree di sosta e piattaforme in legno ecosostenibile per l’accesso al mare. Pensiline, stand temporanei e “finestre sul paesaggio” arricchiscono l’esperienza urbana.
Un ruolo chiave è affidato alla sostenibilità: alberature mediterranee per migliorare il microclima, illuminazione a LED intelligente per sicurezza e risparmio energetico, materiali locali come tufo e marmo di Sicilia che raccontano la tradizione con un linguaggio contemporaneo.
Il nuovo Lungomare Boeo non è solo un progetto urbanistico, ma un processo di rigenerazione: rafforza l’identità storica di Marsala, attiva servizi per la comunità e la proietta come città del Mediterraneo, dell’accoglienza e della pace.
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Rigenerazione urbana
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2025
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Il progetto ridisegna il rapporto tra città e mare, trasformando il margine costiero in uno spazio di socialità, cultura e natura.


Una serie di dispositivi urbani abitano lo spazio pubblico che diventa infrastruttura urbana, luogo d’incontro e simbolo dell’identità mediterranea della città.

Il nuovo Lungomare Boeo non è solo un progetto urbanistico, ma un processo di rigenerazione.


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Basta così
Il progetto di riqualificazione del lungomare di Marsala, ridisegna l’area situata nei pressi di Capo Lilibeo, uno dei luoghi più suggestivi della città, trasformandolo in un punto d’incontro tra storia, natura e comunità.
L’intervento valorizza il paesaggio costiero e gli edifici simbolo come il Museo Archeologico Baglio Anselmi e la Chiesa di San Giovanni Battista, creando nuove connessioni tra città e mare.
Il lungomare viene concepito come uno spazio pubblico unitario, una sequenza di piazze e percorsi che favoriscono socialità, fruizione culturale e panoramica.
Tre gli ambiti principali:
Ambito 1: Lido Boeo e Parco, dove la natura mediterranea prevale.
Ambito 2: Capo Boeo, luogo panoramico che si protende sul mare.
Ambito 3: Museo e Chiesa, cuore storico e urbano;
La mobilità viene ripensata: il traffico veloce viene deviato su un’altra arteria, mentre pedoni e ciclisti possono vivere il nuovo waterfront in sicurezza. La pista ciclabile è ampliata e integrata con aree verdi che favoriscono biodiversità e vivibilità.
L’intervento introduce piazze pedonali, nuove aree di sosta e piattaforme in legno ecosostenibile per l’accesso al mare. Pensiline, stand temporanei e “finestre sul paesaggio” arricchiscono l’esperienza urbana.
Un ruolo chiave è affidato alla sostenibilità: alberature mediterranee per migliorare il microclima, illuminazione a LED intelligente per sicurezza e risparmio energetico, materiali locali come tufo e marmo di Sicilia che raccontano la tradizione con un linguaggio contemporaneo.
Il nuovo Lungomare Boeo non è solo un progetto urbanistico, ma un processo di rigenerazione: rafforza l’identità storica di Marsala, attiva servizi per la comunità e la proietta come città del Mediterraneo, dell’accoglienza e della pace.
Ambiti
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design o muerte
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